Questa pagina permette di scaricare il modello di verbale del Consiglio di Amministrazione di una cooperativa sociale relativo alla richiesta di fido bancario, disponibile nei formati Word e PDF. Il documento è pensato per formalizzare l’istruttoria, la deliberazione e il conferimento di poteri necessari all’ottenimento di una linea di credito da parte di un istituto di credito, con l’indicazione delle condizioni, delle garanzie e delle responsabilità operative conseguenti.
Fac simile verbale cda cooperativa sociale per richiesta fido bancario Word
Di seguito è disponibile il fac simile in formato Word, utile per la compilazione diretta, la personalizzazione e la stampa del verbale. Utilizzare il file per integrare i dati specifici della cooperativa, le condizioni proposte dalla banca e le delibere effettive adottate dal Consiglio.
Fac simile verbale cda cooperativa sociale per richiesta fido bancario PDF
Di seguito è disponibile il fac simile in formato PDF, comodo per la consultazione immediata, l’invio via email e la conservazione come documento informativo o istruttorio. Il PDF riproduce il testo standard del verbale che può essere adattato secondo le necessità della cooperativa.
Esempio verbale cda cooperativa sociale per richiesta fido bancario
Data: _____________
Luogo: _____________
Ora inizio: _____________
Presiede: Presidente del C.d.A. _____________
Verbalizza: Segretario _____________
Membri presenti:
1) Nome e carica: _____________
2) Nome e carica: _____________
3) Nome e carica: _____________
4) Nome e carica: _____________
5) Nome e carica: _____________
Membri assenti (eventualmente giustificati):
1) Nome e motivo: _____________
2) Nome e motivo: _____________
Numero componenti del C.d.A.: _____________
Numero presenti alla seduta: _____________
Quorum legale e statutario verificato: Sì / No _____________
Ordine del giorno:
1) Esame e deliberazione sulla richiesta di fido bancario presso _____________ (Istituto di credito).
2) Determinazione importo, durata, tipo di fido e garanzie.
3) Conferimento dei poteri per la negoziazione, sottoscrizione e perfezionamento del rapporto bancario.
4) Varie ed eventuali.
Svolgimento della seduta:
Il Presidente dichiara aperta la seduta e illustra all’Assemblea la necessità di ottenere un fido bancario per la Cooperativa Sociale al fine di _____________ (indicare finalità: es. sostenere liquidità, finanziare attività sociali, anticipare contributi, ecc.) _____________.
Viene presentata la proposta di fido da parte dell’Istituto di credito _____________, con le seguenti condizioni economiche e tecniche proposte:
– Importo richiesto: € _____________
– Tipo di fido: _____________ (es. apertura di credito in conto corrente / scoperto / linea di credito a breve termine / anticipo fatture / mutuo)
– Durata prevista: _____________
– Tasso di interesse proposto: _____________
– Commissioni e spese previste: _____________
– Garanzie richieste dalla banca: _____________ (es. ipoteca, pegno, fidejussione, cessione credito, ecc.)
– Altre condizioni rilevanti: _____________
Dibattito:
I presenti discutono le condizioni economiche e la necessità del fido, valutando impatto sul piano finanziario della Cooperativa e possibili garanzie da offrire. Si prendono in considerazione le alternative bancarie e i termini di rimborso.
Delibera:
Il Consiglio di Amministrazione, con il seguente esito di votazione:
– Favorevoli: _____________
– Contrari: _____________
– Astenuti: _____________
DELIBERA
1) Di richiedere formalmente all’Istituto di credito _____________ l’apertura di un fido bancario alle condizioni sopra indicate o a condizioni negoziabili ritenute compatibili con gli interessi sociali della Cooperativa, per un importo massimo di € _____________ e per una durata di _____________.
2) Di impegnare la Cooperativa a costituire le garanzie richieste fino a quanto necessario e concordato con l’Istituto di credito, specificamente: _____________.
3) Di autorizzare il Presidente pro tempore della Cooperativa Sociale, Sig./Sig.ra _____________, quale legale rappresentante, a negoziare, concordare, sottoscrivere e perfezionare con l’Istituto di credito _____________ tutti i contratti, le condizioni, gli atti e i documenti necessari o comunque utili per l’ottenimento e la gestione del fido bancario, ivi compresa la firma di garanzie, procure, deleghe e atti accessori.
4) Di conferire al Presidente e, se necessario, al Direttore Amministrativo/altro delegato Sig./Sig.ra _____________, i poteri di firma disgiunta / congiunta (barrare la casella che interessa) _____________ per l’utilizzo e la gestione del fido nei limiti e secondo le modalità concordate.
5) Di dare mandato al Presidente di richiedere preventivi alternativi e pareri tecnici/legali qualora ritenuto opportuno e di riferire al C.d.A. sull’esito delle negoziazioni nella prima seduta utile.
Incarichi operativi:
– Predisposizione e trasmissione alla banca della documentazione richiesta: responsabile _____________
– Verifica dei documenti contabili e prospetti economico-finanziari necessari: responsabile _____________
– Data prevista per la sottoscrizione del contratto (se conosciuta): _____________
Comunicazioni:
Si dispone che copia del presente verbale venga inviata agli eventuali soci interessati e conservata nel libro verbali del C.d.A. e agli atti della Cooperativa.
Chiusura della seduta:
Ora chiusura: _____________
Letto, approvato e sottoscritto.
Il Presidente: _____________
Il Segretario verbalizzante: _____________
Verbale approvato in data: _____________
Firma dei componenti del C.d.A.:
1) _____________
2) _____________
3) _____________
4) _____________
5) _____________
Come compilare il modello verbale cda cooperativa sociale per richiesta fido bancario
Il verbale del Consiglio di Amministrazione relativo alla richiesta di fido bancario è il documento ufficiale che attesta la volontà della cooperativa di avviare una trattativa con un istituto di credito, di definire i termini economici e le garanzie e di delegare i soggetti autorizzati a concludere l’operazione. Per compilare correttamente il modello è necessario iniziare inserendo con precisione data, luogo e ora della seduta, nonché i nomi e le cariche dei membri presenti e assenti: tali informazioni sono essenziali per verificare il rispetto del quorum legale e statutario e per la validità della deliberazione.
Nella parte descrittiva occorre motivare la richiesta del fido indicando le finalità per cui la cooperativa intende ottenere la linea di credito, quali esigenze di liquidità, anticipi contributi o investimenti per attività sociali, in modo da fornire un quadro chiaro agli interlocutori e agli eventuali revisori dei conti. Quando si riportano le condizioni proposte dalla banca è importante inserire l’importo richiesto, il tipo di fido, la durata prevista, il tasso di interesse, le commissioni e ogni altra spesa connessa, oltre a descrivere puntualmente le garanzie richieste dalla banca; questi elementi permettono al C.d.A. di valutare l’impatto finanziario e la sostenibilità dell’operazione rispetto al bilancio e al piano economico-finanziario della cooperativa.
Durante la fase di dibattito è utile sintetizzare le principali osservazioni e le alternative considerate, indicando eventuali richieste di integrazione di documentazione o di comparazione di preventivi; il verbale deve poi riportare l’esito della votazione con il numero dei favorevoli, contrari e astenuti, e la formulazione della delibera che specifichi con chiarezza l’importo massimo autorizzato, la durata consentita e le eventuali condizioni negoziabili.
La parte relativa ai poteri deve nominare espressamente il legale rappresentante incaricato e gli eventuali delegati, precisandone i limiti di firma, se disgiunta o congiunta, e le facoltà di sottoscrizione di contratti, garanzie, procure e atti accessori; è fondamentale che tali attribuzioni siano formulate in termini inequivocabili per evitare successive contestazioni.
Vanno inoltre indicati gli incarichi operativi per la predisposizione e la verifica della documentazione richiesta dalla banca, con l’assegnazione di responsabilità chiare e la previsione di una data indicativa per la sottoscrizione del contratto, se già nota. Infine il verbale dovrebbe prevedere le modalità di comunicazione e conservazione del documento, stabilendo l’invio di copia ai soci interessati e la registrazione nel libro verbali del C.d.A.; la firma del Presidente e del Segretario e l’indicazione della data di approvazione certificano la regolarità formale dell’atto e ne consentono l’utilizzo come documento probatorio nelle relazioni con istituti di credito e organi di controllo.
Seguendo questi criteri il modello può essere compilato in modo completo, coerente e conforme alle esigenze amministrative e normative della cooperativa.