Fac-simile nomina RSPP interno
Da questa pagina è possibile scaricare il modello di nomina RSPP interno in formato Word e PDF. Il documento serve a formalizzare l’incarico di Responsabile interno del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi, con riferimento agli obblighi previsti dal D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i. ed è utile per attestare la designazione del soggetto incaricato, i suoi dati identificativi e la presa visione delle figure coinvolte nella prevenzione aziendale.
Fac simile nomina RSPP interno Word
Di seguito puoi scaricare il fac simile nomina RSPP interno in formato Word. Il file è modificabile e ti consente di compilare i campi del modello adattandoli alla tua azienda, ai dati del datore di lavoro, del lavoratore incaricato e dell’eventuale unità produttiva interessata.
Fac simile nomina RSPP interno PDF
Di seguito puoi scaricare il fac simile nomina RSPP interno in formato PDF. Il documento è utile per la consultazione, per la stampa e per la conservazione di una copia del modello già impaginata.
Esempio nomina RSPP interno
Qui sotto trovi un esempio di compilazione del documento, utile per comprendere la struttura del fac simile. I campi racchiusi tra parentesi quadre sono segnaposto e devono essere personalizzati in base al caso specifico.
[DENOMINAZIONE SOCIALE AZIENDA] [FORMA GIURIDICA] [Sede legale: [INDIRIZZO COMPLETO], [CAP] [COMUNE] [PROVINCIA]] [Eventuale unità produttiva interessata: [INDIRIZZO COMPLETO]] Luogo: [COMUNE] Data: [DATA] Oggetto: Nomina del Responsabile interno del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi (RSPP) ai sensi del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i. Il/La sottoscritto/a [NOME DATORA/O DI LAVORO] [COGNOME DATORA/O DI LAVORO], nato/a a [COMUNE DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], C.F. [CODICE FISCALE], in qualità di Datore di Lavoro ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., della società [DENOMINAZIONE SOCIALE AZIENDA], con sede legale in [INDIRIZZO COMPLETO SEDE LEGALE] e unità produttiva in [INDIRIZZO COMPLETO UNITÀ PRODUTTIVA, SE DIVERSA], VISTO il D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., ed in particolare gli artt. 17, 31, 32 e 33; CONSIDERATO che il Datore di Lavoro ha l’obbligo non delegabile di designare il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi; CONSIDERATO che il Sig./la Sig.ra [NOME E COGNOME RSPP], nato/a a [COMUNE DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], C.F. [CODICE FISCALE], è lavoratore/lavoratrice interno/a dell’azienda con qualifica di [QUALIFICA AZIENDALE] ed è in possesso dei requisiti professionali e formativi previsti dall’art. 32 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i.; NOMINA il Sig./la Sig.ra [NOME E COGNOME RSPP] quale Responsabile interno del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi (RSPP) della [DENOMINAZIONE SOCIALE AZIENDA], con decorrenza dal [DATA DECORRENZA], per l’azienda e per le eventuali unità produttive di seguito indicate: [INDICARE EVENTUALI UNITÀ PRODUTTIVE O SEDI INTERESSATE]. Al predetto incaricato competono i compiti di cui all’art. 33 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., e in particolare la collaborazione con il Datore di Lavoro, con il Medico Competente ove nominato, e con le altre figure della prevenzione aziendale per l’individuazione e la valutazione dei rischi, la predisposizione delle misure di prevenzione e protezione, la proposta delle procedure di sicurezza, nonché il supporto alle attività di informazione e formazione dei lavoratori. Il/La sottoscritto/a Datore di Lavoro dichiara che il Sig./la Sig.ra [NOME E COGNOME RSPP] possiede i requisiti professionali di cui all’art. 32 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., come da documentazione in atti e, ove del caso, da copia degli attestati allegati. Il/La sottoscritto/a Datore di Lavoro si impegna a mettere a disposizione del RSPP interno le informazioni, la collaborazione, i mezzi e il tempo necessari per lo svolgimento dell’incarico, in relazione alle esigenze organizzative e prevenzionistiche dell’azienda. Il presente incarico ha validità fino a revoca o sostituzione per iscritto, ovvero fino a cessazione del rapporto di lavoro del soggetto nominato, salva diversa disposizione organizzativa formalizzata dal Datore di Lavoro. La presente nomina viene conservata in azienda ed esibita, ove richiesto, agli organi di vigilanza e al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. Firma del Datore di Lavoro [NOME E COGNOME DATORA/O DI LAVORO] [FIRMA] [TIMBRO AZIENDALE, SE PRESENTE] Per accettazione dell’incarico Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME RSPP], nato/a a [COMUNE DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], C.F. [CODICE FISCALE], in qualità di lavoratore/lavoratrice interno/a della [DENOMINAZIONE SOCIALE AZIENDA], dichiara di accettare l’incarico di Responsabile interno del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi (RSPP) conferito con la presente nomina e si impegna a svolgere i compiti previsti dalla normativa vigente. Luogo [COMUNE] Data [DATA] Firma del RSPP interno nominato [NOME E COGNOME RSPP] [FIRMA] Presa visione del RLS/RLST Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME RLS/RLST], in qualità di [RLS / RLST], dichiara di aver preso visione della presente nomina. Luogo [COMUNE] Data [DATA] Firma [RLS / RLST] [FIRMA]
Come compilare il modello nomina RSPP interno
Il modello di nomina RSPP interno è il documento con cui il datore di lavoro formalizza l’individuazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione scelto tra i lavoratori interni dell’azienda. Si tratta di un atto importante perché rende chiaro chi svolge questo incarico, da quando decorre la nomina e per quali sedi o unità produttive essa vale. Prima di compilare il fac-simile è opportuno verificare con attenzione l’organizzazione aziendale, la presenza di una sola sede oppure di più unità produttive e l’effettiva posizione del soggetto che viene designato. Nel testo devono essere inseriti i dati completi dell’azienda, la forma giuridica, l’indirizzo della sede legale e, se necessario, quello dell’unità produttiva interessata. Devono poi essere indicati il luogo e la data della nomina, oltre ai dati anagrafici del datore di lavoro che sottoscrive l’atto e del lavoratore interno incaricato come RSPP.
Quando compili i campi segnaposto è importante mantenere coerenza tra le informazioni riportate nelle varie parti del documento. Se, ad esempio, viene indicata un’unità produttiva diversa dalla sede legale, questo elemento dovrebbe risultare in modo chiaro sia nell’intestazione sia nel testo della nomina. Anche la decorrenza dell’incarico deve essere definita in modo preciso, così da evitare incertezze sulla data dalla quale il soggetto designato inizia a svolgere le proprie funzioni. Nel fac-simile è richiamato il fatto che il RSPP interno debba possedere i requisiti professionali previsti dalla normativa vigente; per questo motivo, prima della firma, è opportuno accertarsi che la documentazione formativa e gli eventuali attestati siano effettivamente disponibili e correttamente archiviati in azienda.
Il modello prevede anche una parte dedicata all’accettazione dell’incarico da parte del RSPP nominato. Questa sezione non va trascurata, perché consente di formalizzare che il lavoratore interno ha preso atto della designazione e si impegna a svolgere i compiti previsti. Se nel documento è inserita la presa visione del RLS o del RLST, occorre verificare quale figura sia effettivamente presente in azienda e raccogliere la relativa firma. In caso di dubbio sulla necessità di allegare documenti, attestati o ulteriori elementi organizzativi, è sempre consigliabile controllare le procedure interne e confrontarsi con il consulente del lavoro, con il professionista che segue la sicurezza aziendale o con il soggetto competente che assiste l’impresa nella gestione degli adempimenti.
Un errore frequente consiste nel lasciare incompleti i dati anagrafici, nel confondere il ruolo del datore di lavoro con quello del RSPP oppure nel non specificare con esattezza l’ambito di validità della nomina. È importante anche evitare formulazioni troppo generiche, perché il documento deve essere leggibile e chiaro sia per l’organizzazione interna sia in caso di richiesta da parte degli organi di vigilanza. Prima di archiviare la nomina conviene rileggere l’intero testo, controllare la corrispondenza dei nomi, dei codici fiscali, delle date e degli indirizzi, e verificare che le firme richieste siano state apposte correttamente. In questo modo il modello compiuto risulterà ordinato, coerente e pronto per essere conservato insieme alla documentazione aziendale in materia di salute e sicurezza sul lavoro.