Da questa pagina è possibile scaricare il modello di nomina RSPP esterno in formato Word e PDF. Il documento serve a formalizzare l’incarico del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione esterno, figura prevista dalla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, quando il Datore di Lavoro intende affidare a un professionista esterno i compiti di prevenzione e protezione aziendale. Il fac-simile è utile per predisporre un atto scritto, completo dei dati anagrafici, dell’azienda, delle sedi interessate, della decorrenza dell’incarico e dell’accettazione da parte del soggetto nominato.
Fac simile nomina RSPP esterno Word
Di seguito è disponibile il fac simile nomina RSPP esterno in formato Word, pensato per essere modificato e compilato in base al proprio caso specifico. Il file consente di adattare con facilità i campi segnaposto, inserendo i dati dell’azienda, del professionista incaricato e delle eventuali sedi o attività coperte dalla nomina.
Fac simile nomina RSPP esterno PDF
Di seguito è disponibile il fac simile nomina RSPP esterno in formato PDF, utile per consultare il modello in modo immediato, stamparlo oppure conservarne una copia per archivio. Il formato PDF è adatto a chi desidera avere una versione pronta da leggere o da condividere senza modifiche.
Esempio nomina RSPP esterno
Di seguito è riportato un esempio di struttura del documento. I campi tra parentesi quadre rappresentano gli spazi da personalizzare con i dati reali, così da adattare il testo alla situazione concreta dell’azienda e del professionista incaricato.
VERBALE DI NOMINA DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP) ESTERNO Ai sensi degli artt. 17, comma 1, lett. b), 31, 32 e 33 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i. L’anno [ANNO], il giorno [GIORNO] del mese di [MESE], in [COMUNE], presso [SEDE AZIENDALE/INDIRIZZO COMPLETO], il sottoscritto [NOME] [COGNOME], nato a [COMUNE] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], in qualità di Datore di Lavoro e legale rappresentante di [RAGIONE SOCIALE AZIENDA], con sede legale in [INDIRIZZO COMPLETO], [CAP] [COMUNE] [PROVINCIA], codice fiscale [CODICE FISCALE AZIENDA], partita IVA [PARTITA IVA], iscritta al Registro Imprese di [REGISTRO IMPRESE] al n. [NUMERO ISCRIZIONE], PREMESSO CHE ai sensi dell’art. 17, comma 1, lett. b), del D.Lgs. 81/2008, la designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi costituisce obbligo indelegabile del Datore di Lavoro; ai sensi dell’art. 31 del D.Lgs. 81/2008, il Servizio di Prevenzione e Protezione è istituito all’interno dell’azienda ovvero all’esterno, nei casi e con le modalità ivi previsti; non risultano, allo stato, disponibili all’interno dell’azienda soggetti in possesso dei requisiti professionali adeguati di cui all’art. 32 del D.Lgs. 81/2008 per l’assunzione dell’incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione; il sottoscritto intende pertanto designare un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione esterno; VISTO E VERIFICATO che il sig./la sig.ra [NOME] [COGNOME], nato/a a [COMUNE] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO COMPLETO], [CAP] [COMUNE] [PROVINCIA], recapito telefonico [TELEFONO], e-mail/PEC [EMAIL/PEC], opera quale professionista esterno/soggetto incaricato presso [EVENTUALE SOCIETÀ DI CONSULENZA/RAGIONE SOCIALE], con sede in [INDIRIZZO SOCIETÀ] e partita IVA [PARTITA IVA SOCIETÀ] [SE APPLICABILE]; che il medesimo è in possesso dei requisiti professionali previsti dall’art. 32 del D.Lgs. 81/2008, come da documentazione agli atti, avendo conseguito il titolo di studio [TITOLO DI STUDIO] in data [DATA], nonché la formazione specifica per RSPP mediante [MODULI/CORSI FREQUENTATI] con attestati in corso di validità e aggiornamento quinquennale [SE APPLICABILE]; TUTTO CIÒ PREMESSO il sottoscritto Datore di Lavoro, con il presente atto NOMINA il sig./la sig.ra [NOME] [COGNOME] quale Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) esterno dell’azienda [RAGIONE SOCIALE AZIENDA], per le seguenti sedi/unità produttive/attività: [INDICARE SEDI, REPARTI, ATTIVITÀ O “TUTTE LE SEDI E LE ATTIVITÀ AZIENDALI”], con decorrenza dal [DATA DECORRENZA] e fino a [DATA SCADENZA/REVOCa O “REVoca O SOSTITUZIONE”] [SE PREVISTO]. L’incarico è conferito per l’intera organizzazione aziendale sopra indicata, con riferimento alle attività svolte e ai luoghi di lavoro rientranti nell’ambito della presente nomina, salvo diversa specificazione di cui al presente atto o ad eventuali successivi aggiornamenti scritti. Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione incaricato dovrà svolgere i compiti previsti dall’art. 33 del D.Lgs. 81/2008 e, in particolare, provvedere a: individuare i fattori di rischio, valutare i rischi e individuare le misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell’organizzazione aziendale; elaborare, per quanto di competenza, le misure preventive e protettive e i sistemi di controllo di tali misure; elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali; proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori; partecipare alla consultazione in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica di cui all’art. 35 del D.Lgs. 81/2008, ove prevista; fornire ai lavoratori le informazioni di cui all’art. 36 del D.Lgs. 81/2008, per quanto di competenza e nell’ambito del presente incarico; collaborare alla redazione, aggiornamento e verifica del Documento di Valutazione dei Rischi, per quanto di competenza. Il Datore di Lavoro si impegna a fornire al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione esterno tutte le informazioni, i dati, i documenti e la collaborazione necessari per lo svolgimento dell’incarico, ivi inclusi, ove disponibili e pertinenti, il Documento di Valutazione dei Rischi, le informazioni su infortuni, incidenti e quasi infortuni, l’organizzazione aziendale, la documentazione tecnica e impiantistica, nonché ogni ulteriore elemento utile all’espletamento delle funzioni affidate. Il presente incarico è conferito in autonomia professionale, restando ferma la responsabilità del Datore di Lavoro per gli obblighi a lui espressamente attribuiti dalla normativa vigente. Il sottoscritto, in qualità di Datore di Lavoro, dichiara altresì di aver consultato il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza [NOME RLS] in data [DATA CONSULTAZIONE] [SE APPLICABILE]. Il sig./la sig.ra [NOME] [COGNOME], quale soggetto nominato, dichiara di accettare l’incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione esterno conferito con il presente atto e di impegnarsi a svolgere i compiti previsti dalla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Letto, confermato e sottoscritto. [COMUNE], [DATA] Il Datore di Lavoro [FIRMA] Per accettazione Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione esterno [FIRMA] Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Per presa visione/consultazione [FIRMA]
Come compilare il modello nomina RSPP esterno
Il modello nomina RSPP esterno è un documento formale con cui il Datore di Lavoro designa un professionista esterno come Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Si utilizza quando l’azienda non intende o non può affidare l’incarico a un soggetto interno e sceglie quindi una figura esterna in possesso dei requisiti richiesti. Prima di compilare il fac simile, è importante verificare con attenzione che i dati identificativi dell’azienda siano corretti e completi, compresi ragione sociale, sede legale, codice fiscale, partita IVA e iscrizione al Registro Imprese, se presente. Anche i dati del Datore di Lavoro devono essere inseriti in modo preciso, così come quelli del professionista nominato, inclusi eventuale studio, società di consulenza, recapiti e riferimenti utili.
Particolare attenzione va riservata ai campi relativi ai requisiti professionali dell’RSPP. Il testo del modello richiama la necessità che il soggetto incaricato possieda la formazione prevista dalla normativa e che la relativa documentazione sia disponibile agli atti. Per questo motivo, prima della firma è opportuno controllare il titolo di studio, i corsi svolti, l’eventuale aggiornamento periodico e ogni altro elemento richiesto dal caso concreto. Se il professionista opera per una società di consulenza, è bene verificare che l’indicazione sia coerente con l’effettiva modalità di svolgimento dell’incarico.
Nel corpo della nomina devono essere definiti con chiarezza l’ambito dell’incarico, le sedi, le unità produttive o le attività interessate e la decorrenza della designazione. In alcuni casi la nomina riguarda tutte le sedi e tutte le attività aziendali, mentre in altri può essere limitata a specifici luoghi di lavoro o reparti. Questa parte deve essere compilata con precisione, perché delimita concretamente il perimetro operativo del ruolo. È utile anche indicare se l’incarico ha una durata definita oppure se resta efficace fino a revoca o sostituzione, sempre secondo quanto concordato tra le parti e secondo le esigenze organizzative dell’azienda.
La sezione dedicata ai compiti dell’RSPP descrive le principali attività previste dalla normativa, come l’individuazione dei fattori di rischio, la collaborazione alla valutazione dei rischi, l’elaborazione delle misure preventive e delle procedure di sicurezza, la proposta di programmi di informazione e formazione e il supporto alla redazione e all’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi. In fase di compilazione non è necessario modificare questa parte se il fac simile è già coerente con l’organizzazione aziendale, ma è sempre opportuno controllare che il contenuto corrisponda all’effettivo incarico affidato. Se il professionista ha compiti più limitati o specifici, il testo va adattato con prudenza per evitare formulazioni troppo generiche o non rispondenti alla realtà.
Un altro aspetto importante riguarda la collaborazione tra Datore di Lavoro e RSPP esterno. Il modello prevede che il Datore di Lavoro si impegni a fornire informazioni, dati, documenti e ogni elemento utile allo svolgimento dell’incarico. Questa parte non va trascurata, perché la qualità del lavoro dell’RSPP dipende anche dalla completezza della documentazione messa a disposizione. Prima della sottoscrizione conviene verificare la disponibilità del Documento di Valutazione dei Rischi, delle informazioni su infortuni, incidenti e quasi infortuni, della documentazione tecnica e impiantistica e di ogni altro documento pertinente. Se mancano alcuni elementi, è prudente segnalarlo e valutare come integrare successivamente il fascicolo aziendale.
Nel modello è presente anche il riferimento alla consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, ove applicabile. Questo passaggio deve essere compilato solo se la consultazione è effettivamente avvenuta e se il nominativo del RLS è noto e pertinente al contesto aziendale. Se non è applicabile, è meglio non forzare l’inserimento di dati non certi e verificare sempre la corretta gestione della consultazione secondo l’organizzazione interna e la prassi adottata. Lo stesso criterio vale per la data di decorrenza, per la firma di accettazione dell’RSPP e per eventuali clausole di revoca o sostituzione, che devono essere coerenti con l’accordo tra le parti.
Per evitare errori, è consigliabile leggere attentamente tutto il testo prima della firma finale, controllando che non restino campi segnaposto non compilati e che i riferimenti anagrafici, societari e temporali siano uniformi in tutto il documento. È opportuno verificare anche la coerenza tra il fac simile e la situazione concreta, soprattutto quando l’azienda ha più sedi, più unità produttive o attività particolari che richiedono una descrizione più precisa. In caso di dubbi sulla correttezza dei requisiti, sulle modalità di consultazione o sull’estensione dell’incarico, è sempre preferibile rivolgersi a un professionista competente o verificare presso i soggetti interessati, così da utilizzare il modello in modo corretto e conforme alle esigenze dell’organizzazione.